SCREAMING IN SILENCE


Oggi e' un giorno di quelli in cui mi ricordo che provare un certo tipo di emozioni fa parte dell'essere vivi.
Ci si sente terribilmente vivi anche quando si ha un nodo nello stomaco che non ti lascia respirare.
Un nodo che pensavo fosse ormai sciolto, invece si era abilmente nascosto nell'angolo piu' buio della mia anima.
Vorrei farmi scivolare addosso questo misto di rabbia e risentimento.
Urlare fuori tutto quello che mi sono tenuta dentro e ora sale a galla.
Poi voltarmi e seguire per la mia strada.
Vivere in una città piena di pazzi ha i suoi lati positivi: oggi ho deciso di portare a spasso la mia, di follia.
Chi fa caso a una ragazza che urla come un ossesso davanti al mare? Nessuno, oltre alla mia anima.
E mi sento libera, adesso.

1 commento:

Milly Ray ha detto...

E si è immensamente più vivi quando si capisce in cosa consiste l'alito della morte. Ma questa è un'altra storia...