CHOCOLATE


Situazione tipo: "Oddio quanto sono triste e/o annoiata. Mi pizzico qualcosa davanti alla tv... No una sigaretta no che devo cercare di smettere. Meglio un pezzo di quel cioccolato bianco che solo a pensarci mi viene l'acquolina... buono... un altro pezzetto, dai ancora uno poi basta" .
La cioccolata non è solo un antidepressivo naturale, è un delizioso vizio che mi sono sempre concessa, perché mi gratifica. Mangio gratificazione a cubetti. 
Ieri ho fatto il test delle intolleranze alimentari e ho scoperto di essere intollerante al cacao.
Propongo un minuto di silenzio.
Le mie papille gustative sono in lutto.
E non è finita qui. Sono intollerante anche al caffè, ergo, sarò una ragazza tremendamente triste e addormentata nei prossimi giorni. Finchè non mi ci abituo, finchè non troverò una nuova dipendenza che mi regali il brividino di piacere che sentivo ogni volta che il cioccolato mi si scioglieva in bocca. 

3 commenti:

Zio Hap ha detto...

A proposito di vizi .. hai mai provato il rock and roll?
:-)

Squilibrato ha detto...

Ok. Piove. Niente bookcrossing, per i nostri poveri libri.
Secondo te questa moda verrà capita dai biellesi?

kali ha detto...

Potrebbero capirla ma la domanda che dovresti porti è "i biellesi,rinomati tirchioni,riusciranno ad abbandonare in giro un libro per il quale hanno tirato fuori fiorfior di euro dalle loro tasche?"
E intanto continua a piovere...