Riconoscere di essersi liberati da un'ossessione mi provoca un'emozione starna: sotto un certo aspetto sono orgogliosa di me stessa, sotto un altro mi sento come quando, pronta per partire per un viaggio, ho la sensazione di aver lasciato qualcosa a casa.
Se si dimentica qualcosa, specialmente quando ci si prepara ad affrontare un nuovo viaggio o, come nel mio caso, un'vventura di vita, significa solo una cosa: non era cosi' importante, posso farne a meno.
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L'AMORE E' UNA CIAMBELLA

L'amore e' tutto intorno a me, lo vedo quando cammino per le strade, quando mi affaccio al balcone, quando accendo il pc per vedere cosa fa il mondo: tutto e' circondato d'amore.
Amore tutto intorno, ma non dentro.
A volte mi sento come il buco di una deliziosa ciambella con la glassa rosa, di quelle a cui non puoi resistere, dolce, che quando l'assaggi sorridi, una gioia per i sensi, come l'amore.
Ecco, vi assicuro che il buco della ciambella non e' altrettanto sublime.
Ho una voglia tremenda di sporcarmi le mani con quella glassa rosa, sentire le dita appicicose, leccare tutto il dolce che c'e', divorare amore.
WANTING AND WISHING
Ho voglia di:
fare un viaggio in un posto che non ho mai visto, ascoltare una canzone che mi emozioni, nuotare al mare, guardare qualcuno negli occhi e sentire le farfalle nella pancia, ballare non stop per 5 ore, una carezza di mia madre, cammminare a piedi nudi sull'erba, veder nevicare, mangiare una tonnellata di fragole con la panna, fare l'amore, ridere fino a che non mi vengono le lacrime, dormire fino a tardi un giorno in settimana, fare foto al cimitero, urlare forte finche' ho aria nei polmoni, correre sotto la pioggia, farmi capire con un solo sguardo senza dover parlare tanto, vedere un' alba da un'altra angolazione, un massaggio, una sorpresa inaspettata, pensare a una persona che non vedo da tempo e rincontrarla per caso, incrociare lo sguardo di uno sconosciuto per starda e sorridersi, grattini, chiacchierare con un'amica vera, farmi un bagno caldo, andare a un concerto, fare colazione a letto, guardarmi allo specchio e pensare che sono bella, camminare mano nella mano, bere litri di vodka senza che mi venga la nausea... poteri andare avanti all'infinito. ho le voglie oggi.
fare un viaggio in un posto che non ho mai visto, ascoltare una canzone che mi emozioni, nuotare al mare, guardare qualcuno negli occhi e sentire le farfalle nella pancia, ballare non stop per 5 ore, una carezza di mia madre, cammminare a piedi nudi sull'erba, veder nevicare, mangiare una tonnellata di fragole con la panna, fare l'amore, ridere fino a che non mi vengono le lacrime, dormire fino a tardi un giorno in settimana, fare foto al cimitero, urlare forte finche' ho aria nei polmoni, correre sotto la pioggia, farmi capire con un solo sguardo senza dover parlare tanto, vedere un' alba da un'altra angolazione, un massaggio, una sorpresa inaspettata, pensare a una persona che non vedo da tempo e rincontrarla per caso, incrociare lo sguardo di uno sconosciuto per starda e sorridersi, grattini, chiacchierare con un'amica vera, farmi un bagno caldo, andare a un concerto, fare colazione a letto, guardarmi allo specchio e pensare che sono bella, camminare mano nella mano, bere litri di vodka senza che mi venga la nausea... poteri andare avanti all'infinito. ho le voglie oggi.
SOME SHADES OF GREY
Sbalzi d'umore. Un classico. Un giorno sul melo, un giorno sul pero, direbbe la Cri.
Per quanto questo mio blog sia una sorta di diario virtuale, ci sono cose troppo private, sentiementi troppo profondi e spaventosi per poterli condividere con voi. Dico solo che il mio mondo, per un interminabile giornata, è stato dominato dal nero. Ombre ovunque. Le mie pupille, dilatate per riuscire a vedere qualcosa nel buio, non hanno percepito un solo colore.
E il tutto è nato con un augurio, "Spero tanto che ....... Ne hai bisogno" e il mio morale è precipitato. Vivo qui proprio per non avere bisogno di niente e nessuno, sapere che una persona molto vicina a me pensa che a me manchi un importante elemento nella mia vita mi ha gelato il sangue per un attimo. Ci ho pensato tanto e ho fatto a pugni con il mio orgoglio, perdendo miseramente. Tutti abbiamo bisogno di qualcosa, tutti abbiamo bisogno di qualcuno ci ricordi ogni tanto che non c'è nulla di male ad uscire allo scoperto.
E dopo la sconfitta, verso sera, ho iniziato a percepire qualche sfumatura di grigio, ho iniziato a considerare delle vie di mezzo, ho preso accordi con me stessa.
IT SEEMS IT'S WRITTEN
BUT WE CAN READ BETWEEN THE LINES
Per quanto questo mio blog sia una sorta di diario virtuale, ci sono cose troppo private, sentiementi troppo profondi e spaventosi per poterli condividere con voi. Dico solo che il mio mondo, per un interminabile giornata, è stato dominato dal nero. Ombre ovunque. Le mie pupille, dilatate per riuscire a vedere qualcosa nel buio, non hanno percepito un solo colore.
E il tutto è nato con un augurio, "Spero tanto che ....... Ne hai bisogno" e il mio morale è precipitato. Vivo qui proprio per non avere bisogno di niente e nessuno, sapere che una persona molto vicina a me pensa che a me manchi un importante elemento nella mia vita mi ha gelato il sangue per un attimo. Ci ho pensato tanto e ho fatto a pugni con il mio orgoglio, perdendo miseramente. Tutti abbiamo bisogno di qualcosa, tutti abbiamo bisogno di qualcuno ci ricordi ogni tanto che non c'è nulla di male ad uscire allo scoperto.
E dopo la sconfitta, verso sera, ho iniziato a percepire qualche sfumatura di grigio, ho iniziato a considerare delle vie di mezzo, ho preso accordi con me stessa.
IT SEEMS IT'S WRITTEN
BUT WE CAN READ BETWEEN THE LINES
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THE GIRL WITH NO SELF CONTROL

Ho una voglia matta di scrivere, ho almeno 8 bozze scritte negli ultimi 4 giorni, ogni piccolo movimento intorno e dentro me mi suscita un'emozione, un'ispirazione. Mi riconosco in ogni canzone che ascolto.
Ma ho deciso che il mio blog non sia un muro del pianto e nonostante la voglia di scrivere aumenti nei momenti no, non voglio trascinarvi nel vuoto di questi giorni che fortunatamente sto lasciando indietro.
Ho vissuto divisa in due, la mia parte razionale ha stretto i denti, la mia parte irrazionale si è buttata a capofitto nel buio.
Eccessiva, senza controllo, senza ritegno, senza paura, senza rispetto, senza alcuna volontà. Ma io sono così, affogo solo se non tocco il fondo.
Ora mi lecco le ferite, prometto a me stessa promesse che ahimè, gia' ho tradito in passato.
Ma questa volta, l'unica piccola (ma basilare) differenza è che ho trovato il coraggio di ammettere a me stessa che nel mio vuoto, cerco la mano di qualcuno.
Ricomincio un'altra volta, un'altra evoluzione. E' come vivere mille volte la vita di una farfalla che tante ,troppe volte è tornata ad essere bruco.
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INK
Sono passati poco più di 7 mesi da quando ho detto di non volerne più sapere di aghi sottopelle.
E ora sono nuda davanti allo schermo azzurrino che illumina la mia stanza, scrivo e ogni tanto guardo la mia piccola spalla pallida e la spirale che ci gira intorno.
Mi alzo, mi metto di spalle allo specchio e mi guardo.
E' come se ogni tatuaggio mi completasse, non è qualcosa in più, era qualcosa che prima mancava.
E ora sono nuda davanti allo schermo azzurrino che illumina la mia stanza, scrivo e ogni tanto guardo la mia piccola spalla pallida e la spirale che ci gira intorno.
Mi alzo, mi metto di spalle allo specchio e mi guardo.
E' come se ogni tatuaggio mi completasse, non è qualcosa in più, era qualcosa che prima mancava.
NO STARS

Per un po' fisso le nuvole, che di notte nel cielo di bcn diventano rosa, ti dico che il cielo di Shittown lo preferisco, mi piaceva guardare in alto quando scendevo dalla macchina dopo un viaggio di notte e contemplare il cielo stellato. Fumo la sigaretta che mi hai rollato, fisso i miei piedi che ciondolano giu' dal balcone, fisso te, che fissi me. Sorrisi, stronzate, allusioni, distanze troppo corte e what the fuck am i going to do with u. Mi tremano le gambe, rido, cerco di spiegarti cose che sai già. Forse lo faccio più per me stessa...
Le stelle ci sono, anche se tu non le vedi.
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A LOVE SONG
Succede che una sera, mentre torni a casa dal lavoro e come sempre imposti l'ipod su "brani casuali", ti capita una canzone d'amore. Di quelle che fanno sognare ad occhi aperti.
E ti accorgi che quella canzone non ti appartiene, rallenti, ti guardi in giro perché quello che passa ora per la tua testa è come uno schiaffo in piena faccia.
Succede che una sera, mentre ascolti una canzone d'amore ti accorgi che non ti somiglia.
Succede solo quando non ami.
Quello che stai ascoltando non è un pensiero da dedicare ad un viso.
E non hai voglia di skippare in avanti, la ascolti tutta, un po' disorientata.
L'amore è lontano, come una stella, ti mostra una luce che è lontana nel tempo... bella, ma talmente distante da te...
La canzone giusta, pensi, nel momento sbagliato.
E ti accorgi che quella canzone non ti appartiene, rallenti, ti guardi in giro perché quello che passa ora per la tua testa è come uno schiaffo in piena faccia.
Succede che una sera, mentre ascolti una canzone d'amore ti accorgi che non ti somiglia.
Succede solo quando non ami.
Quello che stai ascoltando non è un pensiero da dedicare ad un viso.
E non hai voglia di skippare in avanti, la ascolti tutta, un po' disorientata.
L'amore è lontano, come una stella, ti mostra una luce che è lontana nel tempo... bella, ma talmente distante da te...
La canzone giusta, pensi, nel momento sbagliato.
ANALYZING MY ADDITIONS
Alle 2 A.M. di ieri notte ero intenta a praticare il mio passatempo preferito quando non riesco a dormire nonostante la dose doppia di melatonina: torturarmi con l'introspezione.
Mi sono chiesta se sia un bene o un male avere la tendenza a dimenticare i brutti momenti (o almeno a metterli da parte per poi tirarli fuori quando mi sento in colpa per non essere un buon esempio di moralità... per chi, poi...) perchè di solito è così che faccio, do un colpo secco di spugna a ciò che non è andato come volevo per poter vivermi meglio il presente.
Lo so, si chiamano seghe mentali.
Ma immaginate la scena: buio pesto, sono troppo stanca anche per dormire, sono due ore che mi giro nel letto senza prendere sonno... le emozioni sono piu' taglienti quando non le condividi, quando non vengono diluite con le parole.
E così penso a come e cosa dovrei cambiare nella mia vita.
Penso alle dipendenze, che fanno male, sempre, di qualsiasi natura esse siano.
Dipendenza dalle sigarette, dall'alcol, dalla droga, dalle emozioni forti, dall'amore, dalla felicità.
Se diventi dipendente da qualcosa (o qualcuno) prima o poi ti farai del gran male. Non si scappa.
Dico a me stessa "La prossima volta che chiuderai gli occhi felice ricordati di questo momento, impara"
Il livello della dipendenza è direttamente proporzionale al vuoto che ci si trascina dietro dal momento in cui il tuo oggetto del desiderio ti viene a mancare.
PROTECT ME FROM WHAT I WANT.
Ieri notte ho scarabocchiato su un foglio di carta parole che ora rileggo e decido di non riportare, i miei pensieri notturni finiscono con questa frase: "Penso di essere tremendamente dipendente da me stessa, dalla mia vera essenza" ;
ed è credo l'unica cosa che mai mi verrà a mancare.
Mi sono chiesta se sia un bene o un male avere la tendenza a dimenticare i brutti momenti (o almeno a metterli da parte per poi tirarli fuori quando mi sento in colpa per non essere un buon esempio di moralità... per chi, poi...) perchè di solito è così che faccio, do un colpo secco di spugna a ciò che non è andato come volevo per poter vivermi meglio il presente.
Lo so, si chiamano seghe mentali.
Ma immaginate la scena: buio pesto, sono troppo stanca anche per dormire, sono due ore che mi giro nel letto senza prendere sonno... le emozioni sono piu' taglienti quando non le condividi, quando non vengono diluite con le parole.
E così penso a come e cosa dovrei cambiare nella mia vita.
Penso alle dipendenze, che fanno male, sempre, di qualsiasi natura esse siano.
Dipendenza dalle sigarette, dall'alcol, dalla droga, dalle emozioni forti, dall'amore, dalla felicità.
Se diventi dipendente da qualcosa (o qualcuno) prima o poi ti farai del gran male. Non si scappa.
Dico a me stessa "La prossima volta che chiuderai gli occhi felice ricordati di questo momento, impara"
Il livello della dipendenza è direttamente proporzionale al vuoto che ci si trascina dietro dal momento in cui il tuo oggetto del desiderio ti viene a mancare.
PROTECT ME FROM WHAT I WANT.
Ieri notte ho scarabocchiato su un foglio di carta parole che ora rileggo e decido di non riportare, i miei pensieri notturni finiscono con questa frase: "Penso di essere tremendamente dipendente da me stessa, dalla mia vera essenza" ;
ed è credo l'unica cosa che mai mi verrà a mancare.
SCHIFOSAMENTE ROMANTICA
... In questa mattina nuvolosa di agosto ho lasciato Katherine addormentata nel mio letto con una punta di invidia. Lei mi guarda con gli occhi socchiusi e mi dice "Io non so come fai". Nemmeno io lo so, dopo la serata "tranquilla" di ieri a base di chiacchiere, confidenze e birra. Abbiamo fatto mattina parlando di tutto e niente, brille e sorridenti. Si finisce sempre a parlare di uomini e oggi a mente semilucida, penso a quello che mi ha detto la mia amica: appena il cuore aumenta i battiti quando sei in presenza di un uomo.. scappa il piu' lontano che puoi. Ci vuole allenamento, mi dice lei.
Io non ci riesco a controllare i miei sentimenti, io non mi voglio nemmeno allenare a scappare via dall'amore per la paura di stare male. Bisogna viverlo, finchè si è così fortunati da sentirsi innamorati. E poi sono schifosamente romantica, che ci posso fare.. Colpa dei film, del mio dna o forse solo perchè mi disegnano così.
Io non ci riesco a controllare i miei sentimenti, io non mi voglio nemmeno allenare a scappare via dall'amore per la paura di stare male. Bisogna viverlo, finchè si è così fortunati da sentirsi innamorati. E poi sono schifosamente romantica, che ci posso fare.. Colpa dei film, del mio dna o forse solo perchè mi disegnano così.
COMPARTIR II
E dire che non sono una troppo precisina, mi faccio andare bene tutto ma così è troppo... passo il mio tempo libero a pulire la merda degli altri. E scusate se scrivo parolacce ma CAZZO non ce la faccio più.
E mi lamento con loro che mi danno ragione mi dicono "Si, prendiamo qualcuno che pulisca da ora, non da settembre, la casa fa schifo", ma sanno che ad agosto loro saranno in vacanza. E chi rimarrà a casa a vivere nello sporco più totale? L'unica che fino adesso ha mosso un dito per 1. togliere centimetri di polvere incrostata che ricoprivano ogni cosa. 2. Sturare i lavandini e le docce, togliere con le mani palle di capelli di chissachì dagli scarichi mioddddio vomito solo a ripensarci. 3. Pulire la lavatrice che invece di lavare sporcava i vestiti. 4. Debellare sciami di farfalline del cibo che infestavano i cassetti 5.Comprare stoviglie nuove e pentole nuove onde evitare che ci venga a tutti un cancro allo stomaco 6. Lavare i vetri per riuscire a vedere fuori,mi sembrava di essere a Milano a novembre, con la nebbia.. 7. Passare ogni minuto della pausa pranzo a pulire lo schifo che lasciano gli altri. Quelli di adesso e quelli che c'erano prima, che hanno passato 3 anni qui senza MAI pulire. MAI!
E basta.
E uffa.
E ho bisogno di sfogarmi, scusate.
Questa casa nuova sarebbe perfetta... se solo fosse pulita e io NO non aspetto settembre.
Stasera riunione tra compagni d'appartamento, sto sclerando. E sono pure in astinenza da nicotina.
Tremate...
E mi lamento con loro che mi danno ragione mi dicono "Si, prendiamo qualcuno che pulisca da ora, non da settembre, la casa fa schifo", ma sanno che ad agosto loro saranno in vacanza. E chi rimarrà a casa a vivere nello sporco più totale? L'unica che fino adesso ha mosso un dito per 1. togliere centimetri di polvere incrostata che ricoprivano ogni cosa. 2. Sturare i lavandini e le docce, togliere con le mani palle di capelli di chissachì dagli scarichi mioddddio vomito solo a ripensarci. 3. Pulire la lavatrice che invece di lavare sporcava i vestiti. 4. Debellare sciami di farfalline del cibo che infestavano i cassetti 5.Comprare stoviglie nuove e pentole nuove onde evitare che ci venga a tutti un cancro allo stomaco 6. Lavare i vetri per riuscire a vedere fuori,mi sembrava di essere a Milano a novembre, con la nebbia.. 7. Passare ogni minuto della pausa pranzo a pulire lo schifo che lasciano gli altri. Quelli di adesso e quelli che c'erano prima, che hanno passato 3 anni qui senza MAI pulire. MAI!
E basta.
E uffa.
E ho bisogno di sfogarmi, scusate.
Questa casa nuova sarebbe perfetta... se solo fosse pulita e io NO non aspetto settembre.
Stasera riunione tra compagni d'appartamento, sto sclerando. E sono pure in astinenza da nicotina.
Tremate...
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WRONG
I was born with the wrong sign
In the wrong house
With the wrong ascendancy
I took the wrong road
That led to the wrong tendencies
I was in the wrong place at the wrong time
For the wrong reason and the wrong rhyme
On the wrong day of the wrong week
I used the wrong method with the wrong technique
Wrong
Wrong
There’s something wrong with me chemically
Something wrong with me inherently
The wrong mix in the wrong genes
I reached the wrong ends by the wrong means
It was the wrong plan
In the wrong hands
With the wrong theory for the wrong man
The wrong lies, on the wrong vibes
The wrong questions with the wrong replies
Wrong
Wrong
I was marching to the wrong drum
With the wrong scum
Pissing out the wrong energy
Using all the wrong lines
And the wrong signs
With the wrong intensity
I was on the wrong page of the wrong book
With the wrong rendition of the wrong hook
Made the wrong move, every wrong night
With the wrong tune played till it sounded right yeah
Wrong
Wrong
Too long
Wrong
I was born with the wrong sign
In the wrong house
With the wrong ascendancy
I took the wrong road
That led to the wrong tendencies
I was in the wrong place at the wrong time
For the wrong reason and the wrong rhyme
On the wrong day of the wrong week
I used the wrong method with the wrong technique
Wrong
In the wrong house
With the wrong ascendancy
I took the wrong road
That led to the wrong tendencies
I was in the wrong place at the wrong time
For the wrong reason and the wrong rhyme
On the wrong day of the wrong week
I used the wrong method with the wrong technique
Wrong
Wrong
There’s something wrong with me chemically
Something wrong with me inherently
The wrong mix in the wrong genes
I reached the wrong ends by the wrong means
It was the wrong plan
In the wrong hands
With the wrong theory for the wrong man
The wrong lies, on the wrong vibes
The wrong questions with the wrong replies
Wrong
Wrong
I was marching to the wrong drum
With the wrong scum
Pissing out the wrong energy
Using all the wrong lines
And the wrong signs
With the wrong intensity
I was on the wrong page of the wrong book
With the wrong rendition of the wrong hook
Made the wrong move, every wrong night
With the wrong tune played till it sounded right yeah
Wrong
Wrong
Too long
Wrong
I was born with the wrong sign
In the wrong house
With the wrong ascendancy
I took the wrong road
That led to the wrong tendencies
I was in the wrong place at the wrong time
For the wrong reason and the wrong rhyme
On the wrong day of the wrong week
I used the wrong method with the wrong technique
Wrong
NEEDLES
Non ne voglio più sapere di aghi intrisi d'inchiostro conficcati nella mia pelle. Il tattoo delle farfalle è finalmente terminato e ne vado molto orgogliosa, tra tutti è il tattoo che mi rappresenta di più, sarà che è stato molto studiato o che semplicemente è il tattoo giusto fatto nell'attimo giusto della mia vita, il momento in cui faccio di un sogno la mia realtà.
Ho sofferto parecchio sdraiata sul lettino di Roby, ma ho anche riso, scambiato confidenze, parlato del più e del meno, mi sono divertita. Ne è valsa la pena.
Oggi, non contenta della sofferenza, per celebrare il lato puramente sadico del tatuaggio, ho dato l'ultima botta d' inchiostro facendomi il trucco semipermanente agli occhi. Per farvi capire la sensazione: immaginate che qualcuno vi chiuda una mosca viva dentro ad un occhio e poi ci passi sopra un ago... e non pensiate che duri un attimo, di occhi ne avete due. E il fatto che fossi strafatta causa antibiotico preso a stomaco vuoto non ha aiutato.
Sono un caso grave?
Ora vi lascio, vado a rotolarmi nella vaselina.
BUONI PROPOSITI
Ogni volta che mi aspetta un tragitto più o meno lungo, in auto, in aereo, in bus, mi faccio venire l'ansia. Come i vecchietti che non sono abituati a viaggiare... Devo prendermi il lexotan per stare tranquilla.
Sono paranoica, ecco qual'è il problema. Devo avere tutto sotto controllo: sapere che la macchina sulla quale viaggio sia a posto e che lo sia anche il conducente, che le strade siano pulite, che non ci sia troppo traffico. E quella sensazione di aver dimenticato qualcosa di vitale importanza a casa mi tormenta. Devo avere la mia scorta di vestiti puliti se passo la notte fuori, per poter scegliare cosa indossare, il mio quaderno dove apppunto le cose che non devo dimenticare (e che puntualmente dimentico a casa), le mie cuffie giganti, l'i pod, il nintendo ds perchè non si sa mai, magari mi annoio e mi viene voglia di sapere qual'è la mia età celebrale dopo aver bevuto vinovodkagintonic mentre ascolto Apparat. Un libro. E Dio mi perdoni se tiro giù tutti santi del cielo quando dimentico le lenti a contatto! Senza non vivo, divento un essere inutile, la copia di mr.Magoo, un po' più carina ma con lo stesso handicap. Una volta ho scambiato il mio cappello nero appoggiato sul divano per il gatto.
Stasera andrò a Genova e ho l'ansia. So che mi divertirò ma ho l'ansia.
Con il 2008 voglio lasciare indietro anche questa mia paranoia. Tornerò a casa, preparerò lo stretto necessario per passare la notte fuori , guarderò la neve che scende e dimenticherò a casa, dentro la tasca sei jeans, la mia ansia.
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MAY 1999

And I forget how I got here in the first place.
Ignoring the obvious becomes a habit and I see everything except what's there. Things fluctuate faster than what I can grasp, up becomes down, left melts with right. It becomes hard to keep a track and while I am here, I might be on the Otherside as well.
Otherside, my new found land, the one I share with you my faceless stranger, nothing but a voice and a hand.
There's no need for more, get me drunk of sweet words, soft touches, soft words, sweet touches, it all plays along, everything has a sound.
I would scream your name if I knew it, I would give you mine if I had one, but everything has been consumed.
My smile is what remains, waiting to be stolen.
We do not know eachother, we don't, but the best times we had are the ones where we did nothing at all, and the most memorable ones are the ones when we did our worst.
Time seems to know where it's going so I follow.
This room is a desert, nothing but heat and thirst have no windows here baby, no way to escape. The white walls only reflect darkness and I'm listening to the sounds of hell and I feel you, my faceless stranger, I feel you so far away.
Outside of some dream of confetti, my eyes just beg you to come. Time keeps stabbing me in the back and the wound just grows while outside my dream of fairy fade away. Here I wait, for that that never comes, just leave me in my faceless stranger's arms, leave me there,I will dip into the black lake of her pupils.
Is the final click. Time, I finally caught it up.
Outside of some dream of confetti, my eyes just beg you to come. Time keeps stabbing me in the back and the wound just grows while outside my dream of fairy fade away. Here I wait, for that that never comes, just leave me in my faceless stranger's arms, leave me there,I will dip into the black lake of her pupils.
Is the final click. Time, I finally caught it up.
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BREATHE
In questi ultimi giorni mi sono data all'ozio: mattinate immerse in un sonno senza sogni e colazioni consumate tra le pieghe delle lenzuola, ho seguito il bioritmo della mia micia, dormire, mangiare, fare le fusa e tornare a dormire.
Non sono uscita di casa per 2 giorni dividendomi solo tra il letto e il divano. Niente lavoro, niente facce imbronciate, niente lamentele.
Ho respirato a pieni polmoni il profumo di vaniglia della mia casa e ho ritrovato un po' di calma che avevo lasciato sparsa quà e là in negozio, come i cocci di un vaso in cristallo.
Ho voluto sintonizzare i miei pensieri su me stessa e sul mio benessere, ancora una settimana di lavoro e sarei andata fuori di testa, dopo 5 anni della solita routine ho davvero bisogno di cambiare aria.
Inspiro e butto dentro l'aria pulita di ciò che verrà domani; espiro e lascio dietro di me il grigio di questa città con la sua cornice di facce tristi.
LEATHERFACE AND ME: 2008 BEST COUPLE.

Qualcuno mi fermi.
Qualcuno faccia una seduta spiritica ed evochi il dottor Freud.
Solo lui può dare una spiegazione logica a quello che succede nella mia testolina malata.
I miei sogni si spingono sempre più in là e inizio a preoccuparmi.
Devo avere una quantità industriale di rabbia repressa che mi scorre nelle vene per partorire dei sogni così oscuri.
Stanotte la sottoscritta, accompagnata da Facciadicuoio e altri due simpatici compagni di gioco (io si che mi so scegliere gli amici!) ha bruciato vivo un uomo nel cortile di un palazzo, non contenta, è entrata nel palazzo per fare un po' di consulenza porta a porta.
Toc toc. Apre una vecchietta. Io le sorrido maliziosa poi le tiro un pugno ed entro.
Svolto l'angolo ed eccolo lì, il ceppo dei coltelli, quello che stavo cercando. Ne prendo due, un coltellaccio da cucina e una mannaia. Una ragazza in soggiorno urla. Le apro la gola con un solo colpo. La lama scivola come tagliasse del burro. C'è sangue ovunque e io rido. Non una risata isterica, nemmeno una risata particolarmente maligna; rido divertita, me la sto spassando! Un ragazzo entra dall'alta stanza, io gli pianto il coltello nella schiena e la mannaia in testa.
Rido, rido, rido. Vado nel secondo appartamento. Taglio gole, più che altro, mozzo le dita con la mannaia a chi cerca di difendersi mettendo le mani avanti. E così via. Una carneficina.
Esco nel cortile, pulisco la lama sui pantaloni (sono precisina e maniaca della pulizia anche quando uccido) e mi accorgo che qualcuno sopravvissuto alla mia furia cerca di prendermi. Non ce la faranno mai, ovviamente. Li faccio fuori.
Mi sveglio perché la micia si sta facendo le unghie sulla cassettiera... a ognuno le sue lame...
La sensazione, dopo un sogno del genere, è di quelle disarmanti; non sai se preoccuparti di più per ciò che è capace di fare il tuo subconscio o perché ti senti davvero bene, come ti fossi tolta un peso.
Ora, stamperò questo post e lo attaccherò alla cassa del negozio, con una foto di facciadicuoio che mi fa da santino, in modo che le mie clienti, prima di farmi impazzire con le loro richieste assurde, abbiano ben presente con chi potrebbero avere a che fare.
Mi sveglio perché la micia si sta facendo le unghie sulla cassettiera... a ognuno le sue lame...
La sensazione, dopo un sogno del genere, è di quelle disarmanti; non sai se preoccuparti di più per ciò che è capace di fare il tuo subconscio o perché ti senti davvero bene, come ti fossi tolta un peso.
Ora, stamperò questo post e lo attaccherò alla cassa del negozio, con una foto di facciadicuoio che mi fa da santino, in modo che le mie clienti, prima di farmi impazzire con le loro richieste assurde, abbiano ben presente con chi potrebbero avere a che fare.
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